lunedì 3 luglio 2017

Campionati Italiani Middle distance

Eccomi ancora una volta a guardare la pagina bianca di word senza sapere cosa scrivere di una gara che ha ben poco da dire.

Parto per la mia prova in MB con il freno a mano tirato per non andare fuori e per capire come reagisco le mie gambe alla terza prova di una tre giorni molto intensa, tra la 3 e la 4 ( durante la prima vera salita di giornata) sento che le gambe ci sono e hanno voglia fare, decido di assecondarle ma alla 5 la testa mi abbandona e inizio a girovagare, non mi torna nulla e mi aspettavo la 5 più lontana dal laghetto ma non era così e quando mi sono deciso di andare a controllare il codice della lanterna (l’ avevo già vista appena ero arrivato in zona) ovviamente era la mia!

Dopo questo errore decido che le gambe devono ANDARE, non mi importa se non vogliono andare! Una cosa che ho imparato dalle gare di Vertikal, dai Raid e dai Trail è che se mi impunto e decido di spingere tiro fuori energie che non pensavo di avere.

Qui succede la stessa cosa con un buon risultato direi, dopo un altro svarione alla 7 riesco a sincronizzare la  testa con le gambe e fino alla fine non sbaglio nulla e do il tutto per tutto!


Chiudo 3° con 49’05’’  con buone prospettive per le gare in primiero dove finalmente tornerò a fare l’Elite!


Foto di Davide De Nardis

sabato 24 giugno 2017

CAMPIONATI ITALIANI SPRINT

Quest’anno i Campionati Italiani Sprint si svolgono nel paese di Vigolo Vattaro, paese a me praticamente sconosciuto se non fosse per il “Trail della Vigolana” di cui ho sentito parlare durante i miei allenamenti in montagna.

Dopo le fatiche della team sprint del venerdì, sono carico per affrontare al meglio la gara che assegna il titolo anche se so che dovrò gestirmi per non andare in debitop di ossigeno troppo presto.

In partenza mi sento bene molto rilassato, anche se insieme a me partiva una campionessa come Michela Guizzardi, la mia testa è sgombra da ogni pensiero e non pensavo più alle varie strategie su come affrontare la gara (tanto le penso ma nessuna poi si realizza).

Nella prima metà di gara non commetto errori ma il ritmo non è quello dei giorni migliori neppure in salita o in discesa dove riesco ad esprimermi al meglio, sento le gambe pesanti ma voglio e provo ad alzare il ritmo per la seconda parte di gara.

Arrivo al cambio carta avendo già anticipato le scelte per i due punti successivi ma la discesa verso il punto 11 non mi permette di fare la scelta migliore per la 12, decido di affidarmi all’ istinto e ad un po’ di fortuna ma questa non mi assiste e scelgo di passare da destra quando era meglio a sinistra ovviamente.

Da qui purtroppo o iniziato ad essere in debito di ossigeno che mi porta a commettere errori che in una sprint sono MOLTO gravi.

Alla 14 ci arrivo lento per capire dove sia il punto

Alla 15 decido di prenderla da sopra, idea molto stupida visto che uscendo dalla 14 ho dovuto fare un angolo strettissimo.

Alla 17 sono indeciso nell’entrare nel portico anche se un attimo prima ho visto entrare Michele Caraglio a tutta velocità

Arrivo stremato al traguardo ma soddisfatto di come si è comportato il mio ginocchio. Chiudo la mia prova in 20:04



Sono pronto a voltar pagina e ad affrontare il bosco dei campionati Middle che correrò, purtroppo, in MB.



mercoledì 14 giugno 2017

TEAM SPRINT MEZZOLOMBARDO

Prima delle tre gare a cui prendo parte in terra trentina nel fine settimana che assegna i titoli italiani Sprint e Middle distance.

Si tratta di una Team sprint nel centro storico di Mezzolombardo, io sono al via in squadra con Francesca Taufer in una gara che prevede 4 frazioni, la 2° e la 4° frazione sono mie.


Gara è combattutissima fin dall’inizio con molte atlete racchiuse in pochissimo tempo, ricevo il cambio in 8° posizione pochi secondi da Tiziano Bettega e Simone Grassi, mi lascio subito all’ inseguimento e tra il primo e il secondo punto mi ritrovo con Simone e punto dopo punto uno dei due prova ad allungare sull’altro ma restiamo molto vicini fino a due punti dalla fine quando mi è venuto a mancare il fiato ( sono due mesi che non mi alleno) e ho commesso un errore tra la 9-10, con un finale così do il cambio a Francesca in 10 posizione. Dopo la sua frazione prendo il cambio per l’ultima frazione in cui tento il tutto per tutto ma già all’inizio sbaglio il secondo punto per un errore di distrazione, a questo punto cerco di rilassarmi e ritrovare la concentrazione per non mandare all’ aria il lavoro della mia compagna di staffetta, fino alla fine non commetto più errori tecnici ma le gambe girano poco ma, a mio parere, otteniamo un  buon 11° posto.









GRAZIE A SAMUELE TAIT PER LE FOTO

lunedì 29 maggio 2017

Latinum Certamen 2017

Eccomi a “raccontare” un altro week end (lungo) che poteva essere di gran fatica e pieno di soddisfazione personale con le tre gare valevoli per il Latinum Certament (Turcio, Marostica e Monte Corno), invece  dopo un mese e mezzo di riposo forzato per una infiammazione (non ancora passata) ho dovuto saltare la prima gara a Turcio,  correre la sprint di Marostica in ME senza riuscire a spingere e la MB al Mote Corno commettendo alcuni errori senza la possibilità di spingere per rimediare.


Dopo questa breve intro in cui spiego il mio “week end di gare” mi limito ad inserire le cartine e la mia classifica.

SPRINT        18:09   43° ME 



LONG     1:13:37        4° MB




mercoledì 12 aprile 2017

#CLOM

Secondo week end di gare nazionali, questa volta si gareggia ‘’vicino’’ a  casa, più precisamente a Dervio (LC) e sul monte San Primo (CO).

Fine settimana molto amaro e non riesco a godermi a pieno le due belle gare organizzate dall’ A.S.D. NIRVANA VERDE per via del mio ginocchio dolorante.

SPRINT RACE TOUR

La gara sprint del sabato è stata tracciata da Andrea Gianotti nel centro di Dervio, avendo già corso su questa carta ammetto che ero molto scettico su quanto fosse bella gara, ma dopo averla corso mi sono dovuto ricredere era tracciato davvero bene e mi sono divertito molto e mi è piaciuta molto l’idea di farci partire in riva al lago!

Al mio arrivo a Dervio ero in dubbio se tirare la gara del sabato o trattenermi per non forzare troppo il ginocchio e poter così correre la Long del giorno dopo.

Durante il riscaldamento sento che il ginocchio inizia già a darmi fastidio e le sensazioni non preannunciano niente di buono quindi prendo una dura e sofferta decisione, tiro la gara di sabato pregando che succedesse come a Romano di Lombardia, ma la sfiga mi perseguita e non riesco a fare neanche 5 punti e inizio a zoppicare.

Chi mi conosce sa che sono un ragazzo testardo e che molto difficilmente si arrende, stringo i denti e mi impongo di non commettere errori e di dare tutto quello che ho, stranamente quando dico così succede di tutto e faccio errori su errori ma a Dervio non sbaglio nulla tranne una piccola sbavatura alla fine per un calo di concentrazione probabilmente dovuto al male.

Chiudo la mia prova 39° assoluto e 35° italiano.



Coppa Italia Long

Ad inizio stagione quando ho saputo di questa gara e che era tracciata da Mario Ruggiero pensavo di onorarla in modo diverso, sia correndo la massima categoria (M Elite) sia con un bel post che la raccontasse, invece mi trovo a non saper cosa scrivere dopo aver vinto la MC, quindi mi limiterò a scrivere in sintesi la mia ‘’gara’’.

Parto corricchiando in discesa dalla P2 ma subito capisco che anche quello è troppo e inizio a camminare leggendo ogni dettaglio della carta per far passare il tempo nelle tratte lunghe tipo 6-7 che al mio passo davvero erano infinite, come sono infinite anche le tre salitelle (che normalmente non mi sarei nemmeno accorto di farle) tra i punti 6-7, 7-8 e 10-11.


In conclusione vinco con più di 2’ sul secondo, anche se dentro di me c’è molta amarezza!



















lunedì 3 aprile 2017

CAMPIONATO REGIONALE SPRINT


Dopo la mia assenza all’ edizione dell’anno scorso a Merate, torno al campionato regionale sprint nell’anno in cui è la mia società ad organizzarlo nella bella cittadina di Romano di Lombardia (BG).

Purtroppo non ci arrivo in forma come avrei voluto per un dolore al ginocchio che mi ha assillato durante tutta la settimana e mi ha impedito di allenarmi.
Giungo a Romano con aspettative abbastanza alte pensando di potermi giocare il terzo posto sul podio lombardo o la medaglia di legno che comunque sarebbe un grandissimo risultato per me.

Come mi aspettavo partirò per primo essendo nell’organizzazione ma di certo non mi aspettavo di avere alle calcagna un mastino come Mario. Parto abbastanza nervoso e come un pivello sbaglio la prima, cerco di lasciarmi alle spalle l’ errore e di spingere a tutta. Fino alla 8 corro abbastanza bene non sapendo a che distanza avevo Mario, mentre io affronto la tratta 8-9 lo vedo che si dirige verso la 7 e mi sento un animale braccato e inizio a tirare ancora di più e riesco a tenerlo lontano ancora per qualche punto.

Da quanto mi ha detto a fine gara sono riuscito a portarlo all’ errore e forse a fargli perdere il titolo regionale, la troppo foga di prendermi gli stava per far saltare la 16 il che mi ha dato ancora un piccolo margine di fuga.

Ma al castello è praticamente termina la mia fuga il mio errore alla 19 (non capivo se era interno o esterno e nel dubbio sono entrato nel cortile) ha fatto sfumare anche quell’ esiguo margine di vantaggio ma non mi do per vinto facilmente e provo a rimanergli in scia senza successo il male al ginocchio è tornato proprio nel momento meno opportuno, cerco di stringere i denti e dare tutto quello che ho per chiudere al meglio la mia gara.

Sono molto soddisfatto del mio risultato 6° posto in classifica, 5° dei lombardi!


giovedì 30 marzo 2017

Finalmente si ricomincia!

Grazie a Stefano Baccelli per la foto 
1° prova di Suunto Sprint Race Tour ad Urbino

Riprendono le gare nazionali e quest’anno siamo nelle Marche per il primo week end di Coppa Italia!
Iniziamo con la sprint del sabato nel bellissimo centro storico di Urbino.
Come sempre le mie aspettative sono altissime pronto a dare il 110% e come sempre alle prime gare dell’anno faccio schifo!
Mi presento in partenza dopo un buon riscaldamento pronto ad affrontare tutte le asperità altimetriche di questa sprint,  purtroppo non sono le salite a darmi i problemi maggiori ma le discese in cui non riesco a sentirmi naturale e spingere come vorrei!
Prendo la carta di gara e subito noto che è stampata su una carta pessima molto plasticosa che la rende impiegabile, sarà una lotta continua per tutta la gara.
La gara non mi è piaciuta in modo particolare troppe tratte ‘’lunghe’’ con scelta praticamente obbligata e troppi punti “ dentro/fuori’’.
Comunque mi sono divertito e sono felice di essere tornato a correre con una cartina in mano e sono sicuro che questa prova opaca mi permetterà di affrontare al meglio i prossimi impegni sulla distanza sprint ( Romano di Lombardia e Dervio).
















Coppa Italia Middle Bosco delle Cesane
Il sole ci assiste anche per la seconda giornata di questo week end marchigiano ma si lotta ancora contro la carta impiegabile come al sabato.
La gara si svolge in un bellissimo bosco molto pulito con una buona visibilità ma come al solito nelle middle faccio pena, in gara alterno punti in cui riesco a un buon ritmo di corsa senza commettere errori e punti in cui manca la corsa o manca la tecnica.

Ma alla fine posso ritenermi abbastanza soddisfatto della mia prova, non ho commesso grossi errori tecnici ma sicuramente potevo tirare di più in alcune tratte di sentiero e appoggiarmi di più a questi invece di ostinarmi a rimanere in costa fingendo di essere un atleta serio o quasi... 
Speriamo che nella prossima Coppa Italia long (finalmente) tracciata da Mario Ruggiero possa portarmi maggiori soddisfazioni!