lunedì 29 maggio 2017

Latinum Certament 2017

Eccomi a “raccontare” un altro week end (lungo) che poteva essere di gran fatica e pieno di soddisfazione personale con le tre gare valevoli per il Latinum Certament (Turcio, Marostica e Monte Corno), invece  dopo un mese e mezzo di riposo forzato per una infiammazione (non ancora passata) ho dovuto saltare la prima gara a Turcio,  correre la sprint di Marostica in ME senza riuscire a spingere e la MB al Mote Corno commettendo alcuni errori senza la possibilità di spingere per rimediare.


Dopo questa breve intro in cui spiego il mio “week end di gare” mi limito ad inserire le cartine e la mia classifica.

SPRINT        18:09   43° ME 



LONG     1:13:37        4° MB




mercoledì 12 aprile 2017

#CLOM

Secondo week end di gare nazionali, questa volta si gareggia ‘’vicino’’ a  casa, più precisamente a Dervio (LC) e sul monte San Primo (CO).

Fine settimana molto amaro e non riesco a godermi a pieno le due belle gare organizzate dall’ A.S.D. NIRVANA VERDE per via del mio ginocchio dolorante.

SPRINT RACE TOUR

La gara sprint del sabato è stata tracciata da Andrea Gianotti nel centro di Dervio, avendo già corso su questa carta ammetto che ero molto scettico su quanto fosse bella gara, ma dopo averla corso mi sono dovuto ricredere era tracciato davvero bene e mi sono divertito molto e mi è piaciuta molto l’idea di farci partire in riva al lago!

Al mio arrivo a Dervio ero in dubbio se tirare la gara del sabato o trattenermi per non forzare troppo il ginocchio e poter così correre la Long del giorno dopo.

Durante il riscaldamento sento che il ginocchio inizia già a darmi fastidio e le sensazioni non preannunciano niente di buono quindi prendo una dura e sofferta decisione, tiro la gara di sabato pregando che succedesse come a Romano di Lombardia, ma la sfiga mi perseguita e non riesco a fare neanche 5 punti e inizio a zoppicare.

Chi mi conosce sa che sono un ragazzo testardo e che molto difficilmente si arrende, stringo i denti e mi impongo di non commettere errori e di dare tutto quello che ho, stranamente quando dico così succede di tutto e faccio errori su errori ma a Dervio non sbaglio nulla tranne una piccola sbavatura alla fine per un calo di concentrazione probabilmente dovuto al male.

Chiudo la mia prova 39° assoluto e 35° italiano.



Coppa Italia Long

Ad inizio stagione quando ho saputo di questa gara e che era tracciata da Mario Ruggiero pensavo di onorarla in modo diverso, sia correndo la massima categoria (M Elite) sia con un bel post che la raccontasse, invece mi trovo a non saper cosa scrivere dopo aver vinto la MC, quindi mi limiterò a scrivere in sintesi la mia ‘’gara’’.

Parto corricchiando in discesa dalla P2 ma subito capisco che anche quello è troppo e inizio a camminare leggendo ogni dettaglio della carta per far passare il tempo nelle tratte lunghe tipo 6-7 che al mio passo davvero erano infinite, come sono infinite anche le tre salitelle (che normalmente non mi sarei nemmeno accorto di farle) tra i punti 6-7, 7-8 e 10-11.


In conclusione vinco con più di 2’ sul secondo, anche se dentro di me c’è molta amarezza!



















lunedì 3 aprile 2017

CAMPIONATO REGIONALE SPRINT


Dopo la mia assenza all’ edizione dell’anno scorso a Merate, torno al campionato regionale sprint nell’anno in cui è la mia società ad organizzarlo nella bella cittadina di Romano di Lombardia (BG).

Purtroppo non ci arrivo in forma come avrei voluto per un dolore al ginocchio che mi ha assillato durante tutta la settimana e mi ha impedito di allenarmi.
Giungo a Romano con aspettative abbastanza alte pensando di potermi giocare il terzo posto sul podio lombardo o la medaglia di legno che comunque sarebbe un grandissimo risultato per me.

Come mi aspettavo partirò per primo essendo nell’organizzazione ma di certo non mi aspettavo di avere alle calcagna un mastino come Mario. Parto abbastanza nervoso e come un pivello sbaglio la prima, cerco di lasciarmi alle spalle l’ errore e di spingere a tutta. Fino alla 8 corro abbastanza bene non sapendo a che distanza avevo Mario, mentre io affronto la tratta 8-9 lo vedo che si dirige verso la 7 e mi sento un animale braccato e inizio a tirare ancora di più e riesco a tenerlo lontano ancora per qualche punto.

Da quanto mi ha detto a fine gara sono riuscito a portarlo all’ errore e forse a fargli perdere il titolo regionale, la troppo foga di prendermi gli stava per far saltare la 16 il che mi ha dato ancora un piccolo margine di fuga.

Ma al castello è praticamente termina la mia fuga il mio errore alla 19 (non capivo se era interno o esterno e nel dubbio sono entrato nel cortile) ha fatto sfumare anche quell’ esiguo margine di vantaggio ma non mi do per vinto facilmente e provo a rimanergli in scia senza successo il male al ginocchio è tornato proprio nel momento meno opportuno, cerco di stringere i denti e dare tutto quello che ho per chiudere al meglio la mia gara.

Sono molto soddisfatto del mio risultato 6° posto in classifica, 5° dei lombardi!


giovedì 30 marzo 2017

Finalmente si ricomincia!

Grazie a Stefano Baccelli per la foto 
1° prova di Suunto Sprint Race Tour ad Urbino

Riprendono le gare nazionali e quest’anno siamo nelle Marche per il primo week end di Coppa Italia!
Iniziamo con la sprint del sabato nel bellissimo centro storico di Urbino.
Come sempre le mie aspettative sono altissime pronto a dare il 110% e come sempre alle prime gare dell’anno faccio schifo!
Mi presento in partenza dopo un buon riscaldamento pronto ad affrontare tutte le asperità altimetriche di questa sprint,  purtroppo non sono le salite a darmi i problemi maggiori ma le discese in cui non riesco a sentirmi naturale e spingere come vorrei!
Prendo la carta di gara e subito noto che è stampata su una carta pessima molto plasticosa che la rende impiegabile, sarà una lotta continua per tutta la gara.
La gara non mi è piaciuta in modo particolare troppe tratte ‘’lunghe’’ con scelta praticamente obbligata e troppi punti “ dentro/fuori’’.
Comunque mi sono divertito e sono felice di essere tornato a correre con una cartina in mano e sono sicuro che questa prova opaca mi permetterà di affrontare al meglio i prossimi impegni sulla distanza sprint ( Romano di Lombardia e Dervio).
















Coppa Italia Middle Bosco delle Cesane
Il sole ci assiste anche per la seconda giornata di questo week end marchigiano ma si lotta ancora contro la carta impiegabile come al sabato.
La gara si svolge in un bellissimo bosco molto pulito con una buona visibilità ma come al solito nelle middle faccio pena, in gara alterno punti in cui riesco a un buon ritmo di corsa senza commettere errori e punti in cui manca la corsa o manca la tecnica.

Ma alla fine posso ritenermi abbastanza soddisfatto della mia prova, non ho commesso grossi errori tecnici ma sicuramente potevo tirare di più in alcune tratte di sentiero e appoggiarmi di più a questi invece di ostinarmi a rimanere in costa fingendo di essere un atleta serio o quasi... 
Speriamo che nella prossima Coppa Italia long (finalmente) tracciata da Mario Ruggiero possa portarmi maggiori soddisfazioni!


venerdì 10 febbraio 2017

Allenamento tecnico Barbisano

Dopo la gara di tour trevigiano  a Tarzo ci spostiamo a Barbisano, teatro della prima prova di Coppa Italia 2016 e famosa per il suo Rocks Paradise, per un fantastico allenamento tecnico è tracciato dal neo agored Mik Caraglio.

L’allenamento è un percorso multitecnica, si inizia con due punti da fare in lettura fine all’ interno del rocks paradise in cui sbaglio il secondo punto facendo un giro molto ampio.


La seconda parte del percorso è una serie di punti classici per spostarci dalla zona sassi a quella in cui si utilizzano solo le curve seguiti da una serie di punti ad aziumut cieco in cui lascio andare il treno con Pinna e Tode così da farli da solo e allenarmi in nei miei punti deboli. Con mio grande stupore li faccio meglio del previsto e mi ricongiungo con Lorenzo e affronto con lui la parte di corridoio e gli ultimi punti con carta completa.

giovedì 2 febbraio 2017

1° Tour Trevigiano a Tarzo

Come secondo giorno del mini raduno invernale del comitato lombardo, prendiamo parte alla prima prova del tour trevigiano a Tarzo

La mattina è gelida ma noi siamo pronti ad affrontare il percorso preparato da Roland Pin. Il percorso nero oltre ad una prima parte in linea nel boschetto prevende 3 ali di farfalla cieche in cui bisogna utilizzare la tecnica dell’azimut.

Parto tranquillo nella prima parte non faccio errori ma non sento più le mani dal freddo quindi sono costretto a fermarmi per cercare dei scaldarle, operazione che mi riesce abbastanza in fretta e riprendo la mia gara che ora si sposta da un gelido bosco a dei prati illuminati dal sole.

Qui affronto la prima ala di farfalla senza problemi, ma alla seconda esco malissimo dal punto 19/23/26 e finisco tra il punto 20 e 25 e ci perdo circa 3’ per ritrovare la direzione giusta, provo a recuperare nei punti successi e nell’ ala di farfalla successiva ma di nuovo uscendo dal punto centrale della farfalla sbaglio l’angolo di trenta gradi 
rispetto alla direzione ideale.

Chiudo la mia prova in 42.10 



martedì 31 gennaio 2017

VEnotte

Finalmente inizia la mia stagione orientistica e dopo la prova opaca del 2016 (41°/76) torno a VEnotte per riprendere finalmente in mano una carta dopo due mesi di inattività orientistica, e poi perché no anche per migliorare la mia classifica!

La mia gara inizia bene senza errori, riesco a leggere bene la cartina e ad anticipare le scelte mantenendo un buon ritmo di corsa.

Alla 3 non faccio la scelta più veloce, che prevede il passaggio in entrambe le piazze ma arrivato alla prima decido di prendere la prima via sulla destra attraversare un canale ed arrivare in una pizzetta per poi addentrarmi in due vicoli che mi avrebbero portato al punto, scelta un po’ troppo intricata per le mie caratteristiche.

Sulle due ali di farfalla non ci sono stati particolari errori solo un po’ di gente nella via che mi porta dalla 8-9. Arrivato alla 9 non cado nel ‘’ tranello’’ del ponte chiuso a sud della 59 e uscito dalla via della 9 prendo subito la via a destra per evitarmi un giro più lungo.

Altro errorino nella tratta 11-12 in cui manco la via, probabilmente non l’ho vista a causa della gente davanti all’imbocco, che mi avrebbe evitato un ponte e il passaggio della piazza, facendomi risparmiare tempo.

Poi tutto regolare fino alla tratta 22-23 in cui non vedo un ponte che mi avrebbe risparmiato il passaggio dal punto 20 allungando di molto la strada.

Gli ultimi tre punti li faccio davvero a tutta con Fabio Brunet (mi ha preso al punto 23) che faceva l’andatura.

Sono molto soddisfatto della mia prova chiusa in 59:03 in 21° posizione di 87 partenti.