giovedì 30 marzo 2017

Finalmente si ricomincia!

Grazie a Stefano Baccelli per la foto 
1° prova di Suunto Sprint Race Tour ad Urbino

Riprendono le gare nazionali e quest’anno siamo nelle Marche per il primo week end di Coppa Italia!
Iniziamo con la sprint del sabato nel bellissimo centro storico di Urbino.
Come sempre le mie aspettative sono altissime pronto a dare il 110% e come sempre alle prime gare dell’anno faccio schifo!
Mi presento in partenza dopo un buon riscaldamento pronto ad affrontare tutte le asperità altimetriche di questa sprint,  purtroppo non sono le salite a darmi i problemi maggiori ma le discese in cui non riesco a sentirmi naturale e spingere come vorrei!
Prendo la carta di gara e subito noto che è stampata su una carta pessima molto plasticosa che la rende impiegabile, sarà una lotta continua per tutta la gara.
La gara non mi è piaciuta in modo particolare troppe tratte ‘’lunghe’’ con scelta praticamente obbligata e troppi punti “ dentro/fuori’’.
Comunque mi sono divertito e sono felice di essere tornato a correre con una cartina in mano e sono sicuro che questa prova opaca mi permetterà di affrontare al meglio i prossimi impegni sulla distanza sprint ( Romano di Lombardia e Dervio).
















Coppa Italia Middle Bosco delle Cesane
Il sole ci assiste anche per la seconda giornata di questo week end marchigiano ma si lotta ancora contro la carta impiegabile come al sabato.
La gara si svolge in un bellissimo bosco molto pulito con una buona visibilità ma come al solito nelle middle faccio pena, in gara alterno punti in cui riesco a un buon ritmo di corsa senza commettere errori e punti in cui manca la corsa o manca la tecnica.

Ma alla fine posso ritenermi abbastanza soddisfatto della mia prova, non ho commesso grossi errori tecnici ma sicuramente potevo tirare di più in alcune tratte di sentiero e appoggiarmi di più a questi invece di ostinarmi a rimanere in costa fingendo di essere un atleta serio o quasi... 
Speriamo che nella prossima Coppa Italia long (finalmente) tracciata da Mario Ruggiero possa portarmi maggiori soddisfazioni!


venerdì 10 febbraio 2017

Allenamento tecnico Barbisano

Dopo la gara di tour trevigiano  a Tarzo ci spostiamo a Barbisano, teatro della prima prova di Coppa Italia 2016 e famosa per il suo Rocks Paradise, per un fantastico allenamento tecnico è tracciato dal neo agored Mik Caraglio.

L’allenamento è un percorso multitecnica, si inizia con due punti da fare in lettura fine all’ interno del rocks paradise in cui sbaglio il secondo punto facendo un giro molto ampio.


La seconda parte del percorso è una serie di punti classici per spostarci dalla zona sassi a quella in cui si utilizzano solo le curve seguiti da una serie di punti ad aziumut cieco in cui lascio andare il treno con Pinna e Tode così da farli da solo e allenarmi in nei miei punti deboli. Con mio grande stupore li faccio meglio del previsto e mi ricongiungo con Lorenzo e affronto con lui la parte di corridoio e gli ultimi punti con carta completa.

giovedì 2 febbraio 2017

1° Tour Trevigiano a Tarzo

Come secondo giorno del mini raduno invernale del comitato lombardo, prendiamo parte alla prima prova del tour trevigiano a Tarzo

La mattina è gelida ma noi siamo pronti ad affrontare il percorso preparato da Roland Pin. Il percorso nero oltre ad una prima parte in linea nel boschetto prevende 3 ali di farfalla cieche in cui bisogna utilizzare la tecnica dell’azimut.

Parto tranquillo nella prima parte non faccio errori ma non sento più le mani dal freddo quindi sono costretto a fermarmi per cercare dei scaldarle, operazione che mi riesce abbastanza in fretta e riprendo la mia gara che ora si sposta da un gelido bosco a dei prati illuminati dal sole.

Qui affronto la prima ala di farfalla senza problemi, ma alla seconda esco malissimo dal punto 19/23/26 e finisco tra il punto 20 e 25 e ci perdo circa 3’ per ritrovare la direzione giusta, provo a recuperare nei punti successi e nell’ ala di farfalla successiva ma di nuovo uscendo dal punto centrale della farfalla sbaglio l’angolo di trenta gradi 
rispetto alla direzione ideale.

Chiudo la mia prova in 42.10 



martedì 31 gennaio 2017

VEnotte

Finalmente inizia la mia stagione orientistica e dopo la prova opaca del 2016 (41°/76) torno a VEnotte per riprendere finalmente in mano una carta dopo due mesi di inattività orientistica, e poi perché no anche per migliorare la mia classifica!

La mia gara inizia bene senza errori, riesco a leggere bene la cartina e ad anticipare le scelte mantenendo un buon ritmo di corsa.

Alla 3 non faccio la scelta più veloce, che prevede il passaggio in entrambe le piazze ma arrivato alla prima decido di prendere la prima via sulla destra attraversare un canale ed arrivare in una pizzetta per poi addentrarmi in due vicoli che mi avrebbero portato al punto, scelta un po’ troppo intricata per le mie caratteristiche.

Sulle due ali di farfalla non ci sono stati particolari errori solo un po’ di gente nella via che mi porta dalla 8-9. Arrivato alla 9 non cado nel ‘’ tranello’’ del ponte chiuso a sud della 59 e uscito dalla via della 9 prendo subito la via a destra per evitarmi un giro più lungo.

Altro errorino nella tratta 11-12 in cui manco la via, probabilmente non l’ho vista a causa della gente davanti all’imbocco, che mi avrebbe evitato un ponte e il passaggio della piazza, facendomi risparmiare tempo.

Poi tutto regolare fino alla tratta 22-23 in cui non vedo un ponte che mi avrebbe risparmiato il passaggio dal punto 20 allungando di molto la strada.

Gli ultimi tre punti li faccio davvero a tutta con Fabio Brunet (mi ha preso al punto 23) che faceva l’andatura.

Sono molto soddisfatto della mia prova chiusa in 59:03 in 21° posizione di 87 partenti.

lunedì 5 dicembre 2016

Mass Start Clusone


Siamo arrivati alla fine delle stagione orientistica in Lombardia con l’ultima prova di TL che si tiene nel bel bosco di Clusone.

Per me questa gara è un importante test, anche se a fine stagione e su una distanza a me non congeniale, per potermi confrontare con il mio coach ( Paolo Grassi) che in questa occasione corre in MA.

La gara di Clusone è una middle con mass start. La distanza non mi esalta ma la partenza di massa si e molto, infatti appena dopo lo start mi aggrego al gruppetto che con Paolo, Mik Caraglio, Marco Della Vedova, e in prossimità del primo punto si aggiungono a noi anche Marco Seppi, Mario Ruggiero e Gigi Giuliani, continuo con questo gruppo fino alla 4 dove poi ognuno prende una direzione diversa.

Dopo aver lasciato il gruppo cerco di mantenere alto il ritmo e inizialmente ci riesco senza avere problemi di lettura fino alla 6; dalla tratta 6-7 inizio avere dei problemi, infatti, uscendo dalla 6 non mi ritrovo, al traguardo scoprirò di essere uscito troppo a sinistra ritrovandomi così in una zona abbastanza diffusa con pochi punti di riferimento, questo errore mi fa perdere molto tempo e non riesco a lasciarmelo alle spalle e sbaglierò anche la 8 ( che era anche la mia 4 e sarà anche la mia 11) dopo l’ errore alla 8 decido di calare il ritmo e inizio a fare meno errori.

Dopo il punto 12 si passa nella zona tra la strada e il fiume dove affronto il primi punti molto deciso e non commetto errori fino alla tratta 16-17, questa l’ avevo anticipata bene optando per la scelta più sicura ma al momento di affrontarla arrivo ad un bivio che non mi torna, e visto che dovevo rimanere sul sentiero principale, decido di stare a destra ( sembrava il sentiero principale e il più battuto) ma non era quello che dovevo prendere io, scoprirò a casa analizzando la traccia GPS che il bivio in cui ho scelto il sentiero a destra era il proprio il bivio in cui sapevo di dover andare a sinistra, ma in gara non mi aspettavo che arrivasse così presto.

Dopo quest’errore alla 17 mi riprendo facendo i successivi 3 punti senza errori fino alla 21. Arrivo in punto ma non mi tornano per nulla i verdi quindi decido di risalire il sentiero per trovare un punto di riferimento e giungo al bivio dei sentieri e in lontananza vedo la strada asfaltata e da qui attacco la 21.

Per chiudere in bellezza la gara dalla 23 vado verso 27 rischiando di saltare un loop.

Alla fine di questa gara capisco che devo lavorare ancora molto tecnicamente ma sono soddisfatto della mia condizione atletica, anche avendo percorso circa 2.8km in più rispetto a Paolo, negli ultimi punti ho ancora la forza di spingere e far segnare il secondo miglior tempo nella tratta tra il punti con codice 46-94 ( secondo solo a Marco Seppi); piccola soddisfazione in una gara abbastanza disastrosa. 

martedì 22 novembre 2016

3° Prova Siena

Finalmente giungiamo alla resa dei conti delle gare nazionali ( ultima prova di Sprint Race Tour) e del Tuscany Sprint Tour.

La prova di Siena è stata graziata da una tregua della pioggia che ha accompagnato la gara del giorno precedente e tutta la nottata facendo già pensare ad una gara tra gli ombrelli e sotto il diluvio!

La gara parte da una via laterale di piazza del Campo con un lungo corridoio che ci conduce proprio in piazza dove è posto l’arrivo.

La mia partenza è abbastanza tranquilla per non commettere errori hai primi punti ma un conto è dirlo e un conto è farlo! Infatti al primo incrocio dopo lo stretto passaggio avrei dovuto andare subito a sinistra ma decido che i 100 metri di dislivello segnati in descrizione sono pochi cosi mi faccio 5 curve di livello gratis per poi darmi dello stupido e correre a più non posso, nella direzione giusta questa volta. Questo svarione non mi permette di anticipare la 3 come si deve e anche qui vado lungo al primo incrocio ma forse è stato un bene così ho avuto più tempo per leggere la parte nel parchetto ( zona punto della tre e non cadere in errore come altri atleti).
Dopo queste distrazioni iniziali la mia gara continua senza altri intoppi fino agli ultimi punti dove perdo un po’ la concentrazione e sbaglio l’ uscita dalla 17 andando leggermente lungo invece di girare subito a sinistra.
Sono molto soddisfatto della mia prova infatti la chiudo in 24’41’’ in 40° posizione assoluta e 21° italiano.




Ma la sorpresa più grande in questa bellissima giornata di sport mi viene data Marco Della Vedova che ha tenuto i conti della classifica generale della tre giorni di cui io ignoravo totalmente l’esistenza, che mi vede come primo italiano in categoria in uomini Elite. Il giorno seguente vengo a conoscenza della classifica ufficiale che mi vede 16° assoluto e 1° italiano.

Una bella soddisfazione per un finale di stagione che non mi ha visto al top della forma fisica.


mercoledì 16 novembre 2016

2° prova SAN GIMIGNANO


Questa prova è valevole anche  come penultima prova di Sprint Race Tour  e come finale di Coppa Italia.

In quel di San Gimignano mi aspetta una prova sprint che si svolge su terreno molto difficile, infatti, la pavimentazione del paese è molto scivolosa e alcune tratte di gara sono in parco.

La gara parte subito con due tratte lunghe in cui, soprattutto la prima, ho avuto alcune difficoltà ad adattarmi alla scala al 4000 della carta; a parte questo la mia gara continua in modo molto regolare fino al primo passaggio alla 100 come punto spettacolo perché il punto successivo, la 6, e posizionato all’ interno di un cortile in da cui fati a trovare l’uscita, e l’ errore si protrae anche nella tratta successiva infatti invece di prendere la seconda a sinistra prendo la prima e sono costretto a tornare sui miei passi. Dopo questo momento di distrazione riprendo un buon ritmo fino alla tratta 12-13 in cui il tracciatore ha messo il numero della lanterna sopra al muro del castello facendomi pensare che ci fosse un passaggio che in realtà non c’era. Mi trascino quest’errore anche nel punto successivo perché sbaglio l’uscita dal castello per andare al punto 14.
Alla 14 vengo recuperato da Aron Gaio con cui faccio i punti 15 e 16 per poi fare una scelta diversa alla 17 che comunque ci farà arrivare insieme.

Termino la mia prova in 21’58’’

53° in classifica generale


30° italiano